Piazza dei Miracoli

Piazza del Duomo è il centro artistico-culturale per eccellenza di Pisa, e dista appena 1,8 km dall’Hotel Touring, da cui si può facilmente raggiungere in 10 minuti attraverso la linea LAM ROSSA direzione Park Pietrasantina.

La Piazza è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, nel 1987. Qui sorgono i monumenti che formano il centro della vita religiosa ed artistica della città, data la loro straordinarietà e la loro bellezza, Gabriele D’Annunzio utilizzò il termine miracoli per descriverli nel suo romanzo Forse che sì, forse che no, del 1910. Da tale appellativo, la piazza è anche comunemente chiamata, soprattutto dal turismo di massa, Piazza dei Miracoli. I monumenti che potrete ammirare sono la Torre di Pisa, la Cattedrale, il Campo Santo ed il Battistero.

La Torre di Pisa è il campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta, divenuta ormai il simbolo della città. Venne costruita tra il XII ed il XIV secolo e la sua attuale pendenza risale alle prime fasi della sua costruzione, quando avvenne un cedimento del terreno. Dal punto di vista monumentale, la Torre di Pisa è legata ad altri tre monumenti della straordinaria Piazza del Duomo, ovvero la Cattedrale, Il Campo Santo ed il Battistero, che assieme creano una equilibrata armonia sottolineata dal contrasto cromatico creato dal bianco dei marmi a contatto con il verde brillante dei prati che la circondano. 

La Cattedrale, nota anche come Duomo di Pisa, fu fondata nel 1063 e si tratta di una chiesa a cinque navate dedicata a Santa Maria Assunta. È sede arcivescovile e chiesa principale di Pisa. La Cattedrale è riccamente decorata con marmi policromi e mosaici ed i suoi interni sono rivestiti di marmi bianchi e neri, sovrastati da un soffitto a cassettoni dorati e da affreschi. Anche questa imponente costruzione, come la torre del campanile, è sprofondata in maniere visibile nel suolo.

Il Camposanto si trova al confine settentrionale della piazza. È un cimitero monumentale, cinto da mura, noto anche come Camposanto monumentale, o Camposanto vecchio. Una leggenda vuole che il Camposanto sia sorto intorno ad un mucchio di terreno proveniente dalla Terrasanta, e portato dopo la Terza Crociata dall’Arcivescovo Ubaldo Lanfranchi, nel XII secolo. 

Il Battistero venne costruito in stile romanico verso la metà del XII secolo e si erge ad ovest rispetto al Duomo. Ad un attendo esame architettonico, potrete riscontrare una forte componente simbolica al suo interno, come ad esempio il numero delle colonne, 12, che richiama quello degli apostoli, il fonte battesimale ad otto lati - numero intriso si significati mistici -  posto su tre gradini, numero che ricorda la Trinità. Questo è il più grande battistero d’Italia.